LA CAVITAZIONE ULTRASONICA

La cavitazione ultrasonica (o lipocavitazione)rappresenta una
moderna alternativa ad invasivi bisturi, rischiose cannule, creme
dai dubbi effetti, estenuanti diete ed infinita attività in
palestra. In vista dell’estate e della prova costume, una nuova
efficace opportunità per ridisegnare la propria forma fisica.
Una rivoluzionaria tecnica dimagrante sfrutta l’energia dei vortici
in acqua per eliminare le cellule di grasso in eccesso ed evitare il
ricorso al tradizionale intervento chirurgico di liposuzione. Si
tratta di un metodo che consente di rimodellare le circonferenze
del nostro corpo in aree mirate.
La Cavitazione Ultrasonica è infatti una nuova, innovativa
tecnologia che utilizza l’emissione di ultrasuoni focalizzati a
frequenza variabile per la riduzione delle adiposità localizzate:
una metodica efficace quanto sicura, non
invasiva, indolore e senza
effetti indesiderati, che permette di dimagrire
e sciogliere il grasso in sicurezza,
migliorando il profilo e la silhouette. Il trattamento è
ambulatoriale: senza anestesia
e senza convalescenza.
Tramite il passaggio di manipoli appositamente sagomati sull’area
sottoposta a trattamento, l’energia ultrasonica converge in una zona
ben delimitata sotto la pelle e produce un effetto di cavitazione
(formazione di moti vorticosi dei liquidi contenuti negli strati
sottocutanei), in grado di causare la fuoriuscita del grasso dalle
cellule: l’eliminazione dei trigliceridi così liberati e delle
scorie cellulari avviene attraverso un processo metabolico naturale
nei giorni successivi al trattamento.
Questo sistema tecnologico è estremamente selettivo: il
bersaglio è solo ed esclusivamente il tessuto grasso,
lasciando la pelle e tutte le altre strutture annesse intatte. La
Cavitazione Ultrasonica produce così un
miglioramento del tessuto sottocutaneo, che diviene più tonico,
compatto ed elastico ed una correzione dei difetti del microcircolo
capillare, spesso coinvolti fra le cause della cellulite e della
cosiddetta pelle a “buccia d’arancia”.
Un ciclo di trattamento prevede, a seconda dell’area da trattare e
della quantità di tessuto grasso, da tre a sei sedute, a distanza di
7-10 giorni, in funzione del metabolismo e dello stile di vita del
paziente, per consentire la corretta eliminazione delle scorie
liberate dagli ultrasuoni.
Le regioni corporee trattate con la Cavitazione Ultrasonica sono
quelle più frequentemente colpite da adiposità in eccesso: grasso
localizzato su addome, fianchi, interno e esterno cosce, interno
ginocchia, braccia, mento.
Tutti i programmi terapeutici con Cavitazione Ultrasonica vengono
eseguiti presso il Bononia Global Face Center del dr F. Martone,
previa accurata consulenza di personale medico con formazione
specifica in Chirurgia Plastica Estetica.
Ciò a garantire sicurezza ed adeguata personalizzazione dei
trattamenti, sempre eseguiti in prima persona dal medico.
Il Bononia Global Face Center del dr F. Martone mette a disposizione
dei propri clienti la possibilità di beneficiare di tariffe
promozionali estive e di formule di pagamento dilazionate ad
interessi zero.
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LA
RADIOFREQUENZA
- Qual è il meccanismo d’azione della Radiofrequenza?
La tecnologia a Radiofrequenza trasporta energia al derma profondo
ed agli strati sottocutanei (da 5 mm a 2 cm), proteggendo la
superficie della pelle con un sistema di raffreddamento diretto e
continuo.
Il meccanismo della Radiofrequenza consiste pertanto in un aumento
controllato della temperatura nella zona trattata.
Il manipolo terapeutico, causando una rotazione veloce delle
molecole d’acqua, produce un campo elettrico, mentre gli elettrodi
sottostanti sviluppano una carica. La carica varia rapidamente da
positiva a negativa. La dimensione e l’intensità del campo
elettromagnetico generato dipendono dalla geometria dell’elettrodo e
dalla potenza trasmessa attraverso la punta dell’applicatore.
L’operatore (sempre il chirurgo plastico estetico in prima persona)
ha così la possibilità di cambiare la profondità del trattamento,
modificando la geometria dell’elettrodo, la potenza trasmessa, il
tempo di trasmissione ed il raffreddamento. In tal modo la terapia
risulta sempre sicura, efficace e personalizzata.
- Come si svolge una seduta terapeutica?
Una volta concordate fra il cliente ed il chirurgo plastico estetico
le zone da trattare, un manipolo appositamente sagomato viene fatto
scorrere, secondo particolari direzioni e velocità, lungo la
superficie cutanea soprastante l’accumulo di grasso.
L’applicazione è indolore, non prevede l’uso di aghi e dura
circa 20 minuti.
- Quante sedute sono necessarie al fine di ottenere un
risultato apprezzabile?
Le sedute vengono eseguite due volte la settimana, per un totale
medio di 8 sedute.
Così facendo, in un solo mese, in sicurezza e senza diete,
sarà possibile affrontare l’estate in forma.
Il miglioramento clinico è comunque visibile già dopo la seconda
seduta.
Il risultato verrà altresì consolidato nel tempo, poiché il
rimodellamento/rassodamento delle zone trattate aumenterà
gradualmente anche dopo l’ultima seduta.
- Quali sono i risultati del trattamento?
-
Riduzione degli accumuli
localizzati di grasso (addome, braccia, gambe, mento)
-
Riduzione degli inestetismi
della cellulite (pelle a buccia d’arancia)
-
Riassorbimento e drenaggio dei
liquidi in eccesso
-
Riassorbimento degli edemi
(gonfiore)
-
Miglioramento della
circolazione locale del sangue
-
Aumento dell’elasticità della
pelle
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LE ONDE
D'URTO
Quali sono i risultati ottenibili con le onde d’urto in
estetica?

• Riduzione degli accumuli localizzati di grasso (addome, braccia,
gambe, mento)
• Riduzione degli inestetismi della cellulite (pelle a buccia
d’arancia)
• Miglioramento della circolazione locale del sangue
• Aumento dell’elasticità della pelle
[nell'immagine: esempio di riduzione del grasso
addominale]
Cosa sono le onde d’urto?
Le onde d’urto sono onde acustiche che accompagnano la nostra vita
quotidiana senza essere notate. Il rumore provocato dal tuono è uno
degli esempi più comuni. Grazie alle onde d’urto, l’energia può
essere trasmessa anche a lunghe distanze. Un aeroplano che infrange
la barriera del suono genera un rumore molto intenso, che può
arrivare a far tintinnare i bicchieri su di un tavolo. L’onda d’urto
è quindi in grado di trasmettere, in modo incredibile, energia
dall’aeroplano fino ai bicchieri.
Come agiscono le onde d’urto in medicina estetica?
Si tratta di particolari onde acustiche ad elevata energia, con
l’obiettivo principale di trasferire energia ai tessuti corporei,
per stimolarne i processi rigenerativi. Quando le onde d’urto
attraversano un fluido generano oscillazioni pressorie che danno
origine alla formazione di tantissime bolle di gas e ad una sorta di
‘iper-cavitazione’, difficilmente ottenibile con i più comuni
sistemi di cavitazione ultrasonica. Una successiva onda d’urto che
colpisca le bolle così formate determina poi una violenta implosione
e formazione di un getto di liquido (jet-stream) che interesserà il
tessuto da trattare (per esempio coscia, fianco o addome),
riducendone e compattandone il volume. La stimolazione del
metabolismo cellulare si traduce poi in un aspetto più liscio ed
aggraziato della pelle.
I migliori risultati di trattamento con le onde d’urto anticellulite
si ottengono con la cellulite fibrosa, che forma l’antiestetica
“pelle a buccia d’arancia”. Agendo solo sul grasso localizzato, le
onde d’urto non sono invece indicate per il trattamento della
cellulite edematosa, caratterizzata da ritenzione idrica. E’ quindi
sempre necessaria una visita specialistica onde valutare lo stadio
della cellulite e il trattamento più adatto ad ogni singolo caso.

[nell'immagine: Onde d’urto in estetica per la
terapia della cellulite e degli accumuli localizzati di grasso]
Come si svolge una seduta terapeutica con onde d’urto?
Durante il trattamento anticellulite con le onde d’urto, il medico
(dopo aver applicato un gel conduttore sulla parte del corpo da
trattare) mette a contatto della pelle una sonda che emette onde
d’urto sotto forma di impulsi di brevissima durata. Questi impulsi
sono in grado di rompere la membrana degli adipociti (le cellule del
tessuto grasso). Ogni singola zona da trattare, grande quanto il
palmo di una mano, viene investita da circa 2000 impulsi.
L’applicazione è indolore, non prevede l’uso di aghi, è priva di
rischi quanto efficace e dura circa 20 minuti.
Quante sedute sono necessarie al fine di ottenere un
risultato apprezzabile?
Le sedute vengono eseguite una o due volte la settimana, per un
totale medio di 8 sedute.
Così facendo, in circa un mese, in sicurezza e senza diete, sarà
possibile affrontare l’estate in forma.
Il miglioramento clinico è comunque visibile già dopo la seconda
seduta.
Il risultato verrà altresì consolidato nel tempo, poiché il
rimodellamento/rassodamento delle zone trattate aumenterà
gradualmente anche dopo l’ultima seduta.
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A. Valieri Master in chirurgia estetica