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A proposito
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Le regole d'oro
dell'Omeopatia |
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I
I medicinali omeopatici ad assorbimento perlinguale vanno assunti
lontano dai pasti per evitare che una qualsiasi sostanza presente in
bocca possa annullare l'efficacia del rimedio.
II
Durante la cura omeopatica è consigliabile ridurre o meglio evitare
l'uso di saponi, creme, dentifrici medicamentosi, lozioni e pomate
troppo profumate.
Ridurre anche, se possibile, sostanze fortemente aromatiche come caffè,
tabacco, alcoolici e cibi fortemente piccanti.
III
Seguite i consigli del medico e rispettate scrupolosamente la sua
prescrizione. In caso di dubbi telefonategli.
IV
Non eliminate un medicamento, è l'insieme dei rimedi che costituisce la
cura.
Ricordate che l'interruzione breve e temporanea, o il salto di una
assunzione non pregiudica necessariamente l'efficacia.
V
Non allarmatevi in caso di ingestione accidentale di una dose superiore
a quella prescritta dal medico o consigliata dal farmacista. I rimedi
omeopatici sono di norma ben tollerati e senza controindicazioni.
VI
Può accadere che all'inizio di ogni trattamento lo stato del paziente
subisca un aggravamento (aggravamento omeopatico). Si tratta di una
reazione normale, non è un segno di intolleranza alla cura. Tale
fenomeno è di breve durata e prelude ad un imminente miglioramento.
VII
Contate i granuli prescritti mediante l'apposito dosatore inserito sul
tubo evitando il contatto con le dita, fateli quindi sciogliere sotto la
lingua.
Le dosi uniche devono essere assunte in una sola volta, di preferenza la
mattina oppure dopo la cena.
Le gocce e le fiale orali vanno assunte versando la quantità prescritta
in un poco d'acqua non gassata tenendole sotto la lingua per almeno 30
secondi.
Tutte le altre forme farmaceutiche quali pomate, compresse, supposte,
ovuli, vanno assunte secondo le modalità suggerite dal medico o
farmacista di fiducia.
VIII
Conservate i medicinali omeopatici al riparo dalla luce, dall'umidità.
Evitate di riporre i medicamenti dove vi siano profumi o altre sostanze
fortemente aromatiche.
IX
È dovere di ciascuno di noi di rispettare l'ambiente in cui viviamo:
pertanto vi invitiamo ad eliminare le confezioni vuote o non terminate
di qualsiasi tipo di medicamento tramite gli appositi contenitori per lo
smaltimento dei medicinali che si trovano in tutte le farmacie.
X
Le spese sanitarie per l'omeopatia (onorari medici e medicinali
omeopatici) sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi.
Si consiglia pertanto di conservare le ricette con gli scontrini fiscali
di acquisto dei medicinali, nonché le ricevute degli onorari medici.
[fonte IMO Istituto Medicina Omeopatica] |